Il futuro del trasporto: tutte le vie dell’e-mobility

La mobilità sostenibile passa anche dall’uso di mezzi di trasporto alternativi, anche elettrici, che ci permettono di spostarci in città senza usare l’auto

6 minuti
01Automobili elettriche: efficienti e sostenibili 02Scooter elettrici: perfetti per muoversi in città 03E-bike: pedalare è green 04Monopattini elettrici: il trend sostenibile

Non solo auto: l’elettrico è il futuro di tutti i trasporti perché, scegliere di muoversi in modo sostenibile, permette di ridurre le emissioni di CO2 e limitare l’impatto ambientale degli spostamenti in città. I mezzi di trasporto elettrici si propongono come la risposta efficiente per muoversi rapidamente in città senza rinunciare alla tutela dell’ambiente. Inoltre, sono flessibili a esigenze di movimento diverse: scopriamo insieme tutte le tipologie.

 

 

01Automobili elettriche: efficienti e sostenibili

Oltre al vantaggio ambientale e ai benefici in termini di riduzione dell’inquinamento acustico, il motore elettrico ha diversi lati positivi: azzera le emissioni al tubo di scarico e permette di risparmiare sul carburante e sulla gestione. Nella loro tipologia, è possibile suddividere le automobili “green” in quattro categorie:

  • 100% elettrica (cosiddette automobile BEV ovvero “Battery Electric Vehicles”): possiede come unico sistema di stoccaggio di energia di bordo un sistema basato su accumulo elettrochimico (una batteria). Uno o più motori elettrici provvedono alla generazione di potenza meccanica.
  • Mild hybrid: composta da un motore a combustione e da un motore elettrico che fa da generatore ed è alimentato da una o più batterie agli ioni di litio. L’elettrico si limita ad integrare la potenza del motore a combustione aiutandolo nelle fasi di accelerazione, riducendo così i consumi. Queste auto non possono viaggiare solo con l’elettrico: il motore a combustione rimarrà comunque acceso durante tutto il tragitto;
  • Full hybrid: sono dotate di un motore elettrico leggermente più potente rispetto alle mild hybrid e che consente di viaggiare in modalità 100% elettrica per pochi  chilometri, solo se il livello di carica della batteria lo permette.
  • Plug-in hybrid: presentano le stesse caratteristiche delle automobili full hybrid ma sono dotate di batterie ancora più capienti (8 kWh, anziché poco più di 1 kWh) che consentono un’autonomia di qualche decina di km (circa 50) senza utilizzare il carburante.

02Scooter elettrici: perfetti per muoversi in città

Pratici e agevoli, gli scooter elettrici sono il veicolo di mobilità alternativa a due ruote preferito nelle grandi metropoli. La caratteristica più interessante degli e-scooter è che, a differenza delle auto elettriche che necessitano di una postazione di ricarica, stanno adottando come standard la batteria rimovibile. Ciò significa che si può parcheggiare il mezzo in un qualsiasi stallo per moto e motorini, la batteria può essere estratta e ricaricata a casa o in ufficio tramite un carica-batteria simile a quello di un laptop. In media il tempo di ricarica di una batteria per e-scooter si aggira intorno alle 3/3,5 ore e la durata del rifornimento varia in funzione della capacità delle batterie e della potenza del caricatore (che sia esso portatile o a bordo del veicolo). Le moderne batterie al litio non richiedono di essere caricate sempre al 100%, né di essere scaricate completamente. Inoltre, grazie al piccolo ingombro delle batterie al litio, gli e-scooter hanno mantenuto la comoda conformazione a culla del telaio che permette di utilizzare una pedana piatta dove appoggiare una borsa, uno zaino o la busta della spesa. Rimane intatta anche la possibilità di dotare il mezzo di bauletti o portapacchi, senza sacrificare i due posti di omologazione.

03E-bike: pedalare è green

Agevole per percorrere le distanze urbane e conveniente per costi e gestione, la bicicletta elettrica è uno dei mezzi elettrici a due ruote che permette di muoversi con facilità e in modo ecologico.  Il tipo di bicicletta con motore elettrico più diffuso è la bicicletta a pedalata assistita, detta anche e-bike: si tratta di una bicicletta a cui sono applicati un motore elettrico, una batteria al litio e una serie di sensori che rilevano all’istante la forza che si imprime sui pedali e li codificano per una centralina che calibra il sostegno da restituire al ciclista. Quest’ultima funzione è chiamata “pedalata assistita”. La possibilità di aumentare o diminuire manualmente la potenza richiesta al motore è data da un piccolo computer posto sul manubrio e, generalmente, è possibile usufruire di almeno tre livelli di assistenza elettrica: eco, sport e turbo. Le batterie più recenti sono portatili ed è sufficiente una qualsiasi presa di corrente per ricaricarle. La loro durata dipende, oltre che dall’usura, dall’utilizzo: naturalmente, se si mantiene la modalità turbo per l’intera durata della pedalata, la batteria si scaricherà presto. In media, una carica dura almeno una cinquantina di chilometri. La struttura dell’e-bike è la medesima della bicicletta tradizionale e, per questo, l’e-bike può essere adattata a qualsiasi contesto e diventare una bici da città, una mountain bike, una bici da corsa: motore e batteria possono essere applicati ovunque.

04Monopattini elettrici: il trend sostenibile

Poco ingombranti, pratici e sostenibili: i monopattini elettrici sono un’ulteriore opzione  per gli spostamenti su tragitti brevi e, la loro vendita sul mercato italiano, è in costante aumento grazie allo sconto del 60% sul prezzo d’acquisto previsto dal Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio 2020). La struttura del monopattino elettrico è simile a quella del monopattino a spinta: è dotato di un pianale su cui appoggiare i piedi e dispone di due piccole ruote, di cui quella anteriore può ruotare grazie al manubrio. In più, presenta due nuove componenti: il motore e la batteria. Il motore elettrico è ciò che, prelevando energia dalle batterie, fornisce la potenza necessaria per la rotazione delle ruote e può essere posizionato in diverse parti del monopattino: può trovarsi nel telaio, all’interno di una ruota o in alcuni casi in entrambe. La posizione del motore è utile da considerare perché il suo peso sposta il baricentro del monopattino: se il motore si trova in alto, vicino al manubrio il monopattino potrebbe essere meno stabile. La velocità viene gestita da un comando acceleratore posto sul manubrio, dove si trovano anche le leve freno ed eventuali dispositivi come display, interruttore luci e avvisatore acustico. Le batterie che alimentano il motore possono essere comodamente ricaricate in casa o in ufficio, con l’apposito caricabatteria, e la capacità della batteria è connessa con l’autonomia del mezzo: se il tragitto prevede salite o se il conducente ha un peso elevato, la batteria può scaricarsi più in fretta. Il monopattino può essere una scelta utile ed ecologica se utilizzata al posto dell’automobile perché è un mezzo maneggevole e più veloce dell’auto per brevi spostamenti: se invece lo si usa al posto della bici, o al posto di un tragitto a piedi, il monopattino ha un impatto ambientale maggiore.

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