Lo sai che dal 1° gennaio 2023 entrerà in vigore l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi?

L’etichetta fornisce sia informazioni sulla composizione degli imballaggi, sia sul loro corretto smaltimento da parte del consumatore: ecco come.

Lo sai che già nel Settecento si praticavano gli “esperimenti scientifici” sull’elettricità, mescolati tra il gioco e lo spettacolo?

Uno tra questi era il giochino delle “pulci elettriche”, dove si mettevano dei frammenti di materiali leggeri all’interno di un contenitore, chiusi con un coperchio, che a sua volta veniva “caricato” per strofinio. Così facendo il coperchio era in grado di attirarli a sé facendoli saltare.

Lo sai che nel 2008 ci sono state quattro settimane in più di luce grazie all’ora legale?

È stato dimostrato che abbiamo risparmiato lo 0,5% dei consumi di elettricità proprio grazie ad un semplice giro di lancette. Nonostante negli anni questo risparmio sia diminuito, si stima comunque che l’ora legale consenta un risparmio energetico dello 0,2%, pari a circa 100 milioni di euro.

Lo sai che anche il trasporto ferroviario italiano sta puntando sull’idrogeno?

L’obiettivo è abbandonare i treni a gasolio e, per attuarlo, sono stati previsti 300 milioni di euro di investimenti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il programma prevede investimenti per tutta la filiera, dalla fase di produzione dell’idrogeno green a quella del trasporto e dello stoccaggio, fino alla costruzione delle stazioni di servizio e all’acquisto dei treni.

Lo sai che, nonostante le città coprano il 3% della superficie terrestre, rappresentano il 60-80% del consumo globale di energia e il 75% delle emissioni di carbonio mondiali?

Per questo, introdurre le foreste urbane in città permette di mitigare gli effetti negativi sull’ambiente e garantire un maggiore benessere alla salute dei cittadini.

Lo sai che in Francia non è più possibile diffondere pubblicità di aziende che sfruttano le fonti fossili?

Il decreto rientra nella legge Clima e resilienza che estende il divieto non solo alle aziende petrolifere, ma anche a quelle minerarie. Eppure è stata inserita una deroga che ha creato malumori e critiche: ecco di cosa si tratta.

Lo sai che ora Google Maps dice come risparmiare carburante e ridurre le emissioni?

Dopo Stati Uniti e Canada, i “percorsi ecosostenibili” sono disponibili anche in Italia e nel resto d’Europa. L’opzione dovrebbe essere già attiva sulla maggior parte dei dispositivi e fa sì che l’applicazione mostri il percorso più efficiente per quanto riguarda i consumi di carburante come consigliato, che potrebbe corrispondere anche al percorso più veloce.

Lo sai che in Europa è stata registrata la peggiore siccità degli ultimi 500 anni?

Lo indicano i dati del programma europeo di osservazione della Terra Copernicus, gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa). Le immagini dal satellite Sentinel 2 indicano come, tra il primo luglio e il 31 agosto 2022, vaste regioni siano passate da un verde acceso a un marrone arido. I danni più gravi alla vegetazione sono ben visibili nelle aree sud-orientali della Gran Bretagna, in Francia settentrionale e in Germania, Polonia e Europa orientale. L’ultima grande siccità colpì il continente nel 1540.

Lo sai che il 90% della nostra impronta idrica dipende dal cibo che mangiamo?

Tra gli alimenti più idrovori, c’è sicuramente la carne. In media per produrre un chilogrammo di carne di origine bovina nel mondo ci vogliono 15.139 litri di acqua. Ne servono meno per produrre la stessa quantità di carne di agnello (10.412 litri), maiale (6.299 litri) e pollame (3.960 litri).

Lo sai che il modello di gestione dei rifiuti di imballaggio italiano è il migliore d’Europa?

Secondo uno studio dell’Università Bocconi di Milano commissionato dal CONAI (Consorzio nazionale imballaggi), nessuno tra gli Stati europei supera in termini di efficienza il sistema italiano di gestione dei rifiuti di imballaggio: i risultati promuovono il sistema italiano sia dal punto di vista dell’economicità, sia da quello della quantità di materiale riciclato.

 

Lo sai che l’80% delle acque reflue non viene trattata?

Le Nazioni Unite hanno lanciato l’allarme: nel mondo circa l’80% delle acque reflue non viene trattato e riutilizzato e circa il 44% delle acque domestiche non è sicuro. Per questi motivi, 1,8 miliardi di persone nel mondo utilizza una fonte di acqua potenzialmente contaminata e può contrarre malattie come la dissenteria, il tifo e la poliomielite, soprattutto in Paesi in via di sviluppo. Un rischio che tenderà ad aumentare con la crescita della popolazione a livello globale.

 

Lo sai cos’è il deficit ecologico?

È il livello che si raggiunge quando i consumi della popolazione mondiale superano la disponibilità di risorse della Terra. Il deficit ecologico, quindi, rappresenta la condizione di sovrasfruttamento delle risorse naturali: l’uomo consuma più velocemente rispetto a quanto la natura è in grado di generare e, così, si entra in debito. Secondo i calcoli del Global Footprint Network, oggi per soddisfare i nostri bisogni avremmo bisogno di 1,75 Terre.

Lo sai che a Marettimo, in Sicilia, è vietata la circolazione delle auto?

In diverse parti del mondo ci sono piccole isole dove sono vietati i veicoli a motore e ci si sposta solo a piedi o su due ruote perché sono molto piccole. Anche in Italia, a Marettimo – isola dell’arcipelago delle Egadi – si circola solo a piedi o in bici perché è vietata la circolazione delle auto. Un esempio di mobilità sostenibile, non l’unico: tra le isole italiane senza auto ci sono anche l’isola di Alicudi, Burano e Monte d’Iseo.

Lo sai che gli orti urbani hanno registrato un forte incremento nei centri urbani italiani?

Secondo l’analisi della Coldiretti e in base ai dati della ricerca svolta dall’ISTAT sul verde urbano 2021, negli ultimi 5 anni in Italia si è registrata una crescita degli orti urbani del 18,5% superando i 2,1 milioni di metri quadrati occupati. Circa 1,2 milioni sono gli italiani impegnati a coltivare spazi agricoli: gli orti urbani, infatti, possono diventare anche orti sociali incrementando l’inclusione sociale e agevolando la crescita di nuovi gruppi di persone con interessi in comune.

Lo sai che, secondo un recente rapporto McKinsey, si stima che l’industria della moda aumenterà le sue emissioni inquinanti fino al 2030?

Già nel 2018, il settore è stato responsabile di circa 2,1 miliardi di tonnellate di emissioni di gas ad effetto serra: circa il 4% delle emissioni a livello globale. Lo studio della società di consulenza McKinsey and Company ha rilevato che il 70% delle emissioni prodotte dall’industria del fashion provengono dall’attività di produzione e lavorazione dei materiali e i ricercatori prevedono che le emissioni tenderanno ad aumentare fino a raggiungere i 2.7 miliardi entro il 2030 se non saranno intraprese azioni utili a ridurle nei prossimi 10 anni.

Lo sai che il fotovoltaico è cresciuto fortemente in Italia negli ultimi anni?

Con più di 1 milione di impianti fotovoltaici installati, alla fine del 2021 si è registrata una potenza complessiva pari a 22,6 GW per un incremento rispetto al 2020 maggiore del 4%. A dirlo è il rapporto statistico “Il Solare fotovoltaico in Italia, stato di sviluppo e trend di settore” stilato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE): dall’analisi si legge che al 31 dicembre 2021 risultavano installati in Italia 1.016.083 impianti fotovoltaici, 80 mila in più rispetto all’anno precedente, con un incremento di quasi 940 MW della capacità installata.