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Green jobs, quali sono le professioni più richieste nel settore energia

6 minuti
01ESG Manager o Sustainability Manager 02Risk Manager Ambientale 03Project Manager Ambientale 04Progettista di Sistemi di Gestione Ambientale (SGA) 05Responsabile Sistema di Gestione Ambientale 06Euro-Progettista 07HSE Manager

I grandi cambiamenti del mercato dell’energia stanno imponendo importanti trasformazioni nel settore: si susseguono sfide innovative in risposta all’accelerazione della transizione energetica e all’obiettivo stringente della decarbonizzazione europea. A questi trend, si aggiunge l’importanza della digitalizzazione, che impone soluzioni certe in termini di sicurezza energetica, efficienza operativa e cybersecurity.

Ecco allora che i megatrend del settore, quali transizione energetica, sostenibilità, smart city e trasformazione dei business model, richiedono di coinvolgere nuove professionalità, pronte a gestire l’attuale rivoluzione green.

Da qui nasce l’esigenza che proprio i vertici aziendali possiedano una visione del futuro orientata verso un nuovo Sistema di Gestione Ambientale (SGA): si spiega così l’importanza strategica di un eco-manager, chiamato a svolgere una serie di nuove attività che richiedono specifiche competenze. Fanno parte di questa categoria, l’ESG Manager, il Risk Manager, il Project Manager ambientale, il Progettista di Sistemi di Gestione Ambientale, il Responsabile Sistema di Gestione Ambientale e l’Euro-Progettista. Scopriamo nel dettaglio i green jobs più ricercati.

 

 

01ESG Manager o Sustainability Manager

Il suo mantra all’interno di un’azienda è applicare specifici criteri ESG (ambiente, sociale e governance) nella gestione di aree come la comunicazione aziendale, il marketing, l’efficienza energetica e la qualità ambientale, la responsabilità sociale d’impresa. L’obiettivo quotidiano dell’ESG Manager è quello di ridurre progressivamente l’impatto ambientale e sociale di un processo produttivo, di una procedura e di ogni fase lavorativa: per riuscirci stabilisce nuove procedure, predispone azioni necessarie per evitare sanzioni ed effettua l’analisi delle normative sia in campo legislativo che finanziarie.

In sostanza, un Sustainability Manager ha come obiettivo principale l’analisi e l’applicazione di qualunque standard di rendicontazione non finanziaria (es. Global Reporting Initiative), standard ISO per i relativi Sistemi di Gestione relativi all’Ambiente, Salute e Sicurezza, Energia e Qualità, agli standard ISO dedicati al monitoraggio e riduzione delle emissioni GHG, quelli relativi al Life cycle Assessment per le Cerficiazioni ed Etichette Ambientali del singolo prodotto.

Nel suo identikit non possono mancare competenze specifiche in ambito economico, legislativo e tecnico, oltre alla capacità di anticipare le problematiche. Un ESG manager si forma studiando economia dell’ambiente, economia finanziaria, giurisprudenza, ingegneria del controllo ambientale, geologia, scienze politiche.

02Risk Manager Ambientale

A collaborare con l’ESG Manager troviamo il Risk Manager, che è responsabile della prevenzione dei rischi in azienda e si occupa di predisporre un sistema in grado di ridurre l’impatto ambientale.

Complesse le sue attività: si va dalla valutazione dei rischi all’ottimizzarne, gestione e pianificare delle soluzioni, fino alla diffusione di una cultura del rischio aziendale. Sono diversi i percorsi formativi post laurea che preparano a questa professione.

03Project Manager Ambientale

Il ruolo di Project Manager diventa strategico in ambito green nello sviluppo di nuovi progetti: è lui ad essere il responsabile della gestione operativa, dalla pianificazione alla chiusura, con una supervisione continua sull’esecuzione quotidiana di un progetto per assicurare il raggiungimento degli obiettivi nel rispetto dei parametri aziendali sia economici, che temporali e qualitativi.

Tra i suoi compiti, quello di formare un team di lavoro idoneo ad eseguire in modo efficace il progetto per tutta la sua durata.

Per prepararsi ad essere un perfetto Project manager si possono seguire corsi post laurea e scuole di Business management.

04Progettista di Sistemi di Gestione Ambientale (SGA)

Questa è una figura altamente specializzata nella progettazione, attuazione e mantenimento attivo di un sistema di gestione ambientale in linea con la UNI EN ISO 14001:2015 e del Regolamento EMAS (Eco-Management and Audit Scheme, Reg. 761/2001). Il Progettista di Sistemi di Gestione Ambientale deve conoscere perfettamente tutta la legislazione di settore in continuo aggiornamento per monitorare una serie di parametri legati alle performance ambientali della propria azienda.

La sua competenza e conoscenza della materia, gli consente di intervenire sul sistema per apportare miglioramenti in grado di migliorare l’azienda e di creare business. Vista l’alta specializzazione è richiesto per questa figura un master specifico master in management ambientale.

05Responsabile Sistema di Gestione Ambientale

Cura fin nei minimi dettagli l’applicazione del Sistema di Gestione Ambientale e a volte la sua figura coincide con quella del progettista. Questo profilo necessita di un approccio sistematico alla gestione ambientale per garantire che un’azienda si distingua nella protezione dell’ambiente, nella riduzione degli effetti negativi, nel riuscire ad ottenere finanziamenti grazie a soluzioni di protezione ambientale.

Ecco che per ottenere questi risultati, il Responsabile del SGA pianifica le attività, aggiorna procedure e documenti, valuta le performance ambientali, supervisiona gli audit interni e si interfaccia con i collaboratori esterni, si occupa di comunicazione e marketing e collabora alla pianificazione di progetti e all’individuazione di obiettivi.

Cosa deve sapere un Sistema di Gestione Ambientale? Praticamente tutto: oltre ad avere competenze specifiche in economia, deve essere un esperto di normative ambientali, monitoraggio, modalità svolgimento audit ai sensi della ISO 19011, comunicazione e problem solving.

06Euro-Progettista

L’ Euro-Progettista è una figura che si muove in ambito europeo per gestire le problematiche del clima insieme a quelle sociali ed economiche. La sua capacità di progettazione gli consente di prendere in esame contemporaneamente questi tre aspetti per ottenere miglioramenti sotto tutti i profili. Da segnalare che è prevista una forte crescita di questa professione nei prossimi cinque anni.

07HSE Manager

Ecco il fulcro attorno al quale ruota l’azienda. È lui, l’HSE Manager, che supporta tutta l’organizzazione aziendale nel conseguimento degli obiettivi in ambito HSE, cioè Health, Safety & Environment (salute, sicurezza, ambiente) sulla base delle proprie specifiche conoscenze, abilità e competenze. In pratica si occupa di progettare, coordinare, supportare l’area tecnico-gestionale, e di collaborare alla strategia, sia nella prima fase di programmazione che nella fase operativa. L’HSE Manager è un ingegnere con doti di leadership e grandi capacità manageriali.

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