Competenze green, le più ricercate nei board delle aziende

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01I numeri della ricerca: quanto ne sanno i board italiani sull’ambiente? 02Quali sono i board più preparati in materia ambientale

Cercasi consigliere con competenze generiche in tema di ESG, cambiamento climatico e sostenibilità. È questo il profilo più ambito nei board aziendali. Infatti, sono ancora troppo poche le società italiane che possono contare su almeno un componente del proprio consiglio di amministrazione con una preparazione specifica in questi ambiti.

Secondo uno studio effettuato da Deloitte, se da una parte è cresciuto fino al 30% il coinvolgimento del management nella valutazione, gestione dei rischi e opportunità legate al clima (si fermava al 13% nel 2020), dall’altra c’è una grossa lacuna di consiglieri con specifiche competenze in materia ambientale. Vediamo nello specifico la situazione descritta nello studio.

01I numeri della ricerca: quanto ne sanno i board italiani sull’ambiente?

Il campione preso in esame da Deloitte nella ricerca sulla “Disclosure climatica” conta 236 società quotate italiane, di cui l’82% non legate al settore finanziario. La ricerca, realizzata con la collaborazione scientifica del dipartimento di scienze economiche e aziendali dell’Università di Pavia, indaga su come le aziende stanno affrontando i temi legati al cambiamento climatico e alla transizione energetica sulla base della reportistica compilata per obbligo di legge o in forma volontaria.

Analizzando lo studio, si scopre che è notevolmente cresciuta la consapevolezza delle aziende italiane dell’importanza di agire in chiave green, di documentare le azioni realizzate in tema di sostenibilità e di riorganizzare i modelli di business in chiave sostenibile. Ben il 94% delle società quotate considera rilevante il tema del cambiamento climatico e il 29% ha attuato una politica di remunerazione con obiettivi legati al clima.

Una tendenza in atto è anche quella di istituire comitati con funzioni consultive specifiche, dedicati ai temi ESG (Enviromental, Social and Governance). Un trend che raggiunge una percentuale pari al 75%.

02Quali sono i board più preparati in materia ambientale

Ad avere il board con il maggior numero di esperti in sostenibilità sono le società del settore bancario ed energetico dove il 26% e il 21% delle aziende conta almeno tre consiglieri con competenze specifiche in tema di ambiente e cambiamento climatico.

Sono queste le aziende dove risulta più diffusa la convinzione che a decretare il successo di un’impresa sia l’attenzione verso le strategie di lungo periodo in tema di crescita sostenibile, capitale umano, sostenibilità e innovazione tecnologica.

Tanto che anche in tema di formazione, la sostenibilità guadagna il primo posto: è fondamentale secondo gli amministratori investire in piani di formazione dei consiglieri sulle nuove strategie sostenibili, ma anche su innovazione tecnologica e digitalizzazione.

Oltre ai board più green, la stessa attenzione in tema di sostenibilità vale per le professioni. Le competenze verdi assumono maggiore importanza per gli ingegneri civili (competenza elevata richiesta per il 69% delle assunzioni), gli ingegneri elettronici e in telecomunicazioni (63%), i tecnici della gestione di cantieri edili (63%), i tecnici della sicurezza sul lavoro (55%) e gli ingegneri energetici e meccanici (53%).

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